Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne

Pubblicato il 25 novembre 2021 • Celebrazioni

Siamo state amate e odiate,
adorate e rinnegate,
baciate e uccise,
solo perché donne.
[Alda Merini]

Le parole di Alda Merini sono la sintesi di un fenomeno purtroppo attuale, la violenza contro le donne, che ad oggi miete ancora tante vittime innocenti. Relativamente al periodo 1 gennaio - 21 novembre 2021 sono stati registrati 109 femminicidi sul territorio nazionale. Di questi, 93 sono avvenuti in ambito familiare/affettivo; di questi, 63 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner (dati a cura del Dipartimento della Pubblica sicurezza - Direzione centrale della Polizia criminale - Servizio analisi criminale, reperibili settimanalmente sul sito del Ministero dell’Interno).

Grazie al lavoro svolto dai centri antiviolenza della Rete Artemide, che supportano e accompagnano le donne vittime di violenza nel territorio di Monza e Brianza, sappiamo che i nuovi accessi, ad oggi sono stati 425. Di questi, il numero di accessi spontanei presso la sede è piuttosto ridotto (3,3%) rispetto alle segnalazioni del Pronto Soccorso (21,2%). In allegato è possibile consultare il report integrale, datato 30 settembre 2021 e redatto da Rete Artemide che si ringrazia per la disponibilità e la collaborazione.

I numeri sono importanti per capire l’entità del fenomeno e per comprendere ancora una volta la necessità di continuare a fare informazione attorno a questa delicata tematica, per fare in modo che arrivi:

  • alle ragazze e alle donne, perché sappiano che la violenza, psicologica e fisica, non ha niente a che fare con l’amore; perché imparino prima di tutto il rispetto per sé stesse, in modo da poter bloccare al primo segnale la mancanza di rispetto altrui;
  • ai ragazzi, perché crescano nella cultura del rispetto e dell’uguaglianza nella diversità;
  • agli uomini, perché siano consapevoli che non esiste amore se non c’è rispetto di sé e dell’altro;
  • ai genitori, perché si facciano portatori di valori educativi basati su uguaglianza, rispetto e parità.

Dall’inizio della pandemia, in Europa e quindi anche in Italia, si è manifestato un preoccupante aumento degli episodi di violenza nei confronti del genere femminile. Nel contesto del lockdown le famiglie sono state più a stretto contatto e hanno trascorso più tempo assieme, aumentando così il rischio che donne e figli siano esposti alla violenza soprattutto in presenza di gravi perdite economiche o di lavoro. Nel 2020, spiega il Ministero della Salute, le chiamate al 1522 (numero promosso e gestito dal Dipartimento per le Pari Opportunità) sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. Registrati gli incrementi degli ultimi due anni di pandemia, sappiamo però che a NON denunciare è quasi l’80% delle vittime.

Per questo motivo, oggi, 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’ONU nel 1999, è bene ribadire con forza che se c’è una violenza in atto, bisogna denunciare. Sempre.

Sono molteplici i canali per chiedere aiuto: le forze dell’ordine (112), i centri antiviolenza attivi sul territorio (riferimenti disponibili cliccando qui), il Telefono Rosa (06 3751 8282) con un centralino attivo 24 ore su 24, il 1522 per ricevere le prime indicazioni e un primo sostegno.

In questa giornata, l’Amministrazione Comunale di Ronco Briantino, oltre a invitare ciascuno a farsi prossimo nei confronti di coloro che vivono situazioni di pericolo, dedica un pensiero speciale a tutte le donne “amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise” nel corso del 2021, “solo perché donne”.

Per chi volesse approfondire la tematica, in allegato è possibile trovare i consigli di lettura proposti dalla Biblioteca Comunale.

Il Sindaco, Kristiina Loukiainen
e l’Amministrazione Comunale di Ronco Briantino

Report 2021 - Rete Artemide - Gennaio-Settembre
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Consigli di lettura - Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne
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